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07. Malta Spatolata

 

Rivestimento impermeabile continuo, colorato ad alto spessore dotato di altissima resistenza meccanica, all’usura, agli urti.
E’ applicabile su supporti cementizi di nuova o vecchia esecuzione, dotati di buone caratteristiche meccaniche (resistenza a trazione > 18 Kg/ cm2 determinata con gancio incollato), per la ristrutturazione di vecchie pavimentazioni.
Particolarmente indicato per supporti destinati a traffico pesante anche con cingolati. 

L’intervento consiste nella formazione di un rivestimento ad altissima resistenza meccanica, ottenuto con legante epossidico e carica di quarzo in idonea curva granulometria. Tale rivestimento è in grado di correggere la planarità del supporto entro 4÷5 mm su stadia di 3 metri. L’aspetto è moderatamente uniforme, e la lisciatura con elicotteratrice o frattazzo, può generare leggere ondulazioni superficiali (tipo spatolate). Lo spessore è compreso tra 5 e 10 mm.
Il trattamento rende la pavimentazione antipolvere, impermeabile, resistente all’abrasione anche pesante, al transito di    carrelli di qualsiasi tipo, agli urti anche violenti ed è facilmente pulibile, decontaminabile.
La finitura è normalmente di tipo antiscivolo, con possibilità di variare il grado di ruvidità superficiale in funzione delle esigenze di utilizzo.
 
 
Soluz. 1 
 
(malta spatolata con spessore 5 mm)
 
VOCE CAPITOLATO
Ø Preparazione del supporto mediante pallinatura (sabbiatura a recupero) con apposita pallinatrice a turbina, dotata di sistema a circuito chiuso per l’aspirazione e la separazione dei materiali di risulta, eseguita a secco in una o due passate al fine di rimuovere uniformemente la parte corticale del supporto rendendolo perfettamente pulito e con un elevato grado di porosità.
 
(in alternativa in relazione alla natura del supporto scegliere il trattamento idoneo al supporto )
 
Ø Preparazione del supporto mediante fresatura della superficie di contatto con apposita fresatrice a tamburo rotante e denti mordenti rigidi, eseguita a secco in un’unica passata o doppia incrociata, al fine di rimuovere completamente lo strato corticale del supporto.
Asportazione dei materiali di risulta e pulizia fine del supporto eseguita mediante depolveratura con aspiratore meccanico.
Ø Applicazione a rullo di strato promotore di adesione epossidico bicomponente, in fase solvente, PRIMER DUE. Consumo 0,200 ÷ 0,400 kg/mq, in relazione all’assorbimento del supporto.
Ø Applicazione di uno strato di fondo con funzione di ancoraggio, costituito dal formulato epossidico bicomponente APIFLOOR LEGANTE dato a rullo in ragione di 0,300 ÷ 0,400 Kg/mq. in relazione alla rugosità ed assorbimento del supporto.
Ø Sullo strato di legante ancora fresco, applicazione della malta, costituita dal formulato epossidico bicomponente senza solventi APIFLOOR LEGANTE e da inerti quarziferi in curva granulometrica in rapporto 1:13, MIX PER MASSETTO. L’applicazione verrà eseguita a staggia, con l’eventuale ausilio di regoli metallici, seguita da una lisciatura con frattazzo manuale o meccanico (elicotteratrice).  
Il consumo di legante, per ottenere uno spessore di 5 mm, sarà pari a 0,850 kg/mq circa .
Ø Entro 24 ore verrà effettuata la saturazione ed impermeabilizzazione della superficie mediante applicazione del formulato epossidico bicomponente APIFLOOR 354, caricato con quarzo ventilato e quarzo granulometria 0,06 – 0,25, dato a spatola in ragione di 0,400 ÷ 0,500 kg/mq circa in relazione al grado di porosità della superficie elicotterata.
Ø Entro 24 applicazione del secondo strato di saturazione delle superficie mediante applicazione del formulato epossidico bicomponente APIFLOOR 354, eventualmente caricato con quarzo ventilato e quarzo granulometria 0,06 – 0,25, dato a spatola in ragione di 0,300 ÷ 0,400 kg/mq circa in relazione al grado di porosità della superficie.
Ø Entro le 24 ore, applicazione a rullo di strato di finitura poliuretanica, alifatica, pigmentata, FLEXILIT SN (satinata). Consumo 0,200 kg/mq circa, per strato.
 
Soluz. 2
(malta spatolata con spessore 7 mm)
VOCE CAPITOLATO
Ø Preparazione del supporto mediante pallinatura (sabbiatura a recupero) con apposita pallinatrice a turbina, dotata di sistema a circuito chiuso per l’aspirazione e la separazione dei materiali di risulta, eseguita a secco in una o due passate al fine di rimuovere uniformemente la parte corticale del supporto rendendolo perfettamente pulito e con un elevato grado di porosità.
 
(in alternativa in relazione alla natura del supporto scegliere il trattamento idonea al supporto )
(in
 Ø Preparazione del supporto mediante fresatura della superficie di contatto con apposita fresatrice a tamburo rotante e denti mordenti rigidi, eseguita a secco in un’unica passata o doppia incrociata, al fine di rimuovere completamente lo strato corticale del supporto.
Asportazione dei materiali di risulta e pulizia fine del supporto eseguita mediante depolveratura con aspiratore meccanico.
Ø Applicazione a rullo di strato promotore di adesione epossidico bicomponente, in fase solvente, PRIMER DUE. Consumo 0,200 ÷ 0,400 kg/mq, in relazione all’assorbimento del supporto.
Ø Applicazione di uno strato di fondo con funzione di ancoraggio, costituito dal formulato epossidico bicomponente APIFLOOR LEGANTE dato a rullo in ragione di 0,300 ÷ 0,400 Kg/mq. in relazione alla rugosità ed assorbimento del supporto.
Ø Sullo strato di legante ancora fresco, applicazione della malta, costituita dal formulato epossidico bicomponente senza solventi APIFLOOR LEGANTE e da inerti quarziferi in curva granulometrica in rapporto 1:13, MIX PER MASSETTO. L’applicazione verrà eseguita a staggia, con l’eventuale ausilio di regoli metallici, seguita da una lisciatura con frattazzo manuale o meccanico (elicotteratrice).  
Il consumo di legante, per ottenere uno spessore di 7 mm, sarà pari a 1,200 kg/mq circa .
Ø Entro 24 ore verrà effettuata la saturazione ed impermeabilizzazione della superficie mediante applicazione del formulato epossidico bicomponente APIFLOOR 354, caricato con quarzo ventilato e quarzo granulometria 0,06 – 0,25, dato a spatola in ragione di 0,400 ÷ 0,500 kg/mq circa in relazione al grado di porosità della superficie elicotterata.
Ø Entro 24 applicazione del secondo strato di saturazione delle superficie mediante applicazione del formulato epossidico bicomponente APIFLOOR 354, eventualmente caricato con quarzo ventilato e quarzo granulometria 0,06 – 0,25, dato a spatola in ragione di 0,300 ÷ 0,400 kg/mq circa in relazione al grado di porosità della superficie.
Ø Entro le 24 ore, applicazione a rullo di strato di finitura poliuretanica, alifatica, pigmentata, FLEXILIT SN (satinata). Consumo 0,200 kg/mq circa, per strato.